Pubblicato da Max su 15 Luglio 2009
Riprendo e traduco (adattandolo) in questo post un articolo scritto da Paul Castain – a cui vanno tutti i credit.
Il post originale è qui http://salesplaybook.blogspot.com/2009/07/linkedin-right-way.html
Molti neo-utenti di Linked In – di fatto – stanno davanti al PC e aspettano che il mondo bussi alla porta del proprio computer. Ovviamente, non è così. Per cui, ecco 25 consigli pratici per usare questo ottimo social network! 1) Cambia le tue attese rispetto al social networking. Non c’è una ricetta segreta, non è uno schema per avere nuovi clienti. E’ una strategia a lungo termine. Brutte notizie? Beh, in questo clima economico quasi tutto è a medio-lungo termine, quindi la pazienza è all’ordine del giorno. Diciamo che è un po’ come… tener dietro a una fattoria.
2) Rifletti sul tuo profilo e assicurati che renda giustizia al tuo brand. Vuoi migliorare il tuo posizionamamento su Google? Allora rendi il tuo profilo pubblico. Ovviamente, poni molta attenzione alle impostazioni di riservatezza: magari vuoi che il tuo profilo sia pubblico ma non vuoi far sapere quali profili hai guardato. O magari non vuoi condividere le tue connessioni per non far sapere a un tuo cliente che stai lavorando con un altro suo concorrente. Sono tutti aspetti a cui fare attenzione, e che possono essere personalizzati.
(nota mia: secondo me, o condividi o non condividi. Se ci sono cose che non vuoi fare sapere, non metterle sul profilo linked in. Ma allora non metterle neanche sulla lista referenze del tuo sito. O non parlarne neanche in giro. Certo, ci vuole cautela nel mettere online le informazioni: nemmeno io metto tutto sul profilo, subito. Non metto ciò su cui sto lavorando o ciò che sto costruendo. Però non sono nemmeno così sospettoso o circospetto: a quel punto, tanto vale cancellare il profilo. Io personalmente non sopporto quelli che hanno un profilo e non condividono le loro connection!)
3) usa un payoff che ti distingua dalle masse. Ad esempio, se sei a capo di una tipografia, perché non “Print Diva”? Oppure “Signore del Php”. Un mio contatto si autodefinisce “Brain’s Thinker”! La nostra più grande sfida di questi tempi è fare in modo che i clienti si ricordino di noi!
4) entra in uno o più gruppi. L’errore più grosso è iscriversi a un gruppo che è solo del loro settore. Ottimo, ma meglio essere nei gruppi dove possono stare i tuoi clienti. Quanti prodotti e servizi pensi che possano comprare da te i tuoi concorrenti? Certo, è utile essere in un gruppo del tuo settore per sapere cosa succede e cosa si muove, ma è utile anche essere in un gruppo commerciale o marketing e/o in un gruppo dove ci sono i tuoi clienti.
Quando sei in un gruppo, puoi mandare una mail ai componenti anche senza pagare per il servizio “inmail” (Linked in a pagamento). Le e-mail inviate tramite LI hanno un tasso di apertura molto maggiore rispetto a quelle tradizionali.
5) Partecipa. Se entri in un gruppo, devi partecipare. Contribuire. Aggiungere valore. Questo ti rende anche molto più visibile e aiuta il tuo brand a emergere. Inizia una discussione, con una provocazione o con una riflessione appropriata!
6) Se vuoi invece fare la figura di uno spammer o di un rompiscatole, allora riempi le discussioni con messaggi sulla tua impresa, inizia discussioni con dei messaggi autopromozionali o con link al tuo sito. Ecco come fare subito una pessima figura. Tu stesso non vorresti fare parte di un gruppo pieno di spam e autopromozione. Il ruolo del moderatore in questo è fondamentale: un buon moderatore avvisa subito gli spammatori (e anche te, se ti considera tale) di smetterla. Se questo non avviene, avvisa il moderatore o lascia il gruppo, non vale il tuo tempo.
7) Fai da facilitatore per le tue discussioni! Questo è fondamentale, se inizi una discussione e sparisci il tuo investimento diventa un boomerang. Non solo dai mostra di cattive maniere, ma probabilmente fai anche morire prima la discussione stessa. Forse vuoi essere in cima alla pagina delle discussioni, no? E’ una posizione molto visibile!.
Mostra il tuo apprezzamento per coloro che contribuiscono alla discussione in due modi. Primo, ringraziali con un semplice messaggio di ringraziamento dentro alla discussione stessa. Poi, manda una veloce mail privata (o tramite LI o con la mail “normale”).
Per oggi è tutto, nei prossimi giorni pubblicherò il resto dei 25 consigli.
Una nota: la maggior parte di queste riflessioni è una semplice questione di educazione e di buon senso. Personalmente, magari sarò così di carattere, ma quasi tutte queste cose fanno parte del mio comportamento su Linked In dal primo giorno. Però la forza degli americani (
magari sembrerò Nando Mericoni….) è che sono fortissimi a fare questo tipo di guide “for dummies”, non dando per scontato niente e dando consigli anche molto terra terra.
Io leggo, segnalo e commento un sacco di considerazioni anche molto più sofisticate di questa sull’uso di Linked In, ma alla fine penso che possa valer la pena di pubblicare anche una serie di consigli come questi: aiutano i neofiti (
e in realtà aiutano anche i professionisti a sistematizzare quello che già fanno…
.
Questo post è stato pubblicato il 15 Luglio 2009 a 5:47 pm ed è archiviato in Marketing, Web Marketing.
Contrassegnato da tag: Linked In, segnalazioni, Social Network, Web-2.0. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed.
Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.