Creare un gruppo professionale su Linked In

Questo post di Leonardo Bellini, di Digital Marketing Lab, è molto interessante. Leonardo descrive in modo molto diretto gli step che ha seguito per creare un gruppo professionale su linked In. Il gruppo, in circa un mese, ha superato i 170 membri.

Proviamo ad analizzare i vari step, confrontando questa strategia con ciò che si può ottenere con altri strumenti 2.o (come i blog)

1. scegliete un argomento che vi sta a cuore, su cui sapete che siete in grado di parlare e discutere e creare discussioni facilmente
Questo step vale per qualunque progetto di comunicazione sociale: rispetto a un blog, dove la comunicazione è del tipo “io scrivo, chi vuol commentare lo faccia ma il blog è mio”, il tipo di relazioni sociali che si instaurano in un gruppo linked in è senz’altro diverso e maggiormente aperto agli interventi altrui. La difficoltà sta soprattutto nel generare discussioni: può essere facile, così come si fa in un blog, dire quello che si ha da dire. Più difficile è creare coinvolgimento.
2. Scegliete un nome accattivante e significativo; create un logo ben visibile e distintivo
3. Create un profilo del Gruppo completo e professionale;
Come sopra: vale per qualunque progetto di comunicazione

4. Stabilite una una vostra Group Policy (es. Gruppo previa approvazione, solo membri qualificati..)
La group policy stabilita da Leonardo (previa approvazione, ma accettando praticamente tutti) mi pare la più corretta. Tipicamente, i destinatari di un gruppo professionale si autoselezionano.
5. Definite Il focus (specifico, specializzato oppure + ad ampio spettro) e la linea editoriale (varietà, profondità , tipologia dei contenuti (discussioni, news, update) e loro frequenza
Il focus degli argomenti del gruppo, così come le linea editoriale, è un tema fondamentale anche per un blog o per altri strumenti.
6. Cercate di stimolare la conversazione (es. messaggi diretti ai membri per sollecitarli ad intervenire e contribuire)
7. Cercate di allargare la visibilità del Gruppo usando le vostre presenze social (il vs Blog, twitter, newsletter)
E’ in questi due punti che la strategia mi pare più interessante: se un gruppo professionale riesce a mantenere alto il livello di conversazione e partecipazione tra i membri, ha probabilmente più impatto rispetto a un blog.

Personalmente, partecipo ad alcuni gruppi professionali su Linked In (ecco il mio profilo pubblico). Due sono “americani” (Elearning Guild e Emarketing Association Network) e hanno talmente tanti membri che diventa quasi impossibile seguire tutte le discussioni, partecipare e conoscere i partecipanti. Un altro (Elearning) è italiano, ma purtroppo ultimamente è molto poco animato. L’ultimo, infine, è ModenaIN e questo mi pare che funzioni esattamente come descritto nel post di Leonardo Bellini: ha un focus, la discussione è costantemente stimolata, eccetera. Infatti ha ottenuto circa 140 iscritti in un mese.

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2 thoughts on “Creare un gruppo professionale su Linked In

  1. Pingback: Un articolo sui social network professionali e la crisi « maxferrari

  2. Pingback: Web Marketing – collezione completa « maxferrari

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