25 consigli per usare Linked In – parte 2

Riprendo e traduco (adattandolo)  in questo post un articolo scritto da Paul Castain – a cui vanno tutti i credit.
Il post originale è qui http://salesplaybook.blogspot.com/2009/07/linkedin-right-way.html.

Eccovi la seconda parte, con i consigli dal 9 al 16

9) Evita di imbatterti nei “pazzi” a tutti i costi. Online, molti adulti che normalmente sono intelligenti e calmi, diventano aggressivi e attaccano gli altri con post infuriati. Se ti succede, ignorali e non reagire assolutamente con lo stesso tono: scenderesti al loro livello.

10) Includi un link automatico alla tua firma, quando contribuisci a una discussione.
Ad esempio,
Pinco Pallino
http://www.miosito.it
(nota mia: francamente, su questo punto non sono molto d’accordo. Quando si contribuisce il profilo dell’utente che ha commentato o che ha scritto è visibile ed è ipertestuale – rimanda al profilo pubblico. Aggiungere l’url del proprio sito mi pare ridondante e auto-promozionale).

11) Non usate gli inviti automatici così come sono. Non mostrano molta attenzione verso l’interlocutore.
L’invito automatico appare così:
(nome)
I’d like to add you to my professional network on LinkedIn.

Non fa una grande impressione, no?

Meglio una cosa del genere:
(nome)
Ciao, ho letto il tuo intervento nella discussione/Ho visto il tuo sito/Ci siamo incontrati l’altra settimana al convegno….
mi piacerebbe aggiungerti al mio network, se vuoi.
A presto,
pinco pallino.

12) Il consiglio precedente aiuta anche a minimizzare gli IDK (gli “I don’t know). Se inviti qualcuno che rifiuta cliccando il bottone “I don’t know”, in pratica Linked In ridurrà la tua possibilità di fare inviti, perché il tuo “ranking” diminuirà. Per evitarlo, potresti ad esempio aggiungere al tuo messaggio di invito una frase del tipo “se decidi di non accettare, clicca per favore il pulsante “archive”.

13) Crea il tuo gruppo. Leggi altri gruppi, impara come si fa a svolgere il ruolo di group owner. Le cose più importanti sono la capacità di attirare nuovi iscritti rapidamente, quella di animare la discussione (postando domande interessanti, lanciando discussioni, creando iniziative-sondaggi, monitora le discussioni intervenendo e commentando, moderale se qualcuno “spamma”) e infine  possibilmente cerca di organizzare incontri in presenza, convegni eccetera – magari facendoti aiutare da altri membri del gruppo.

14) Pubblica articoli interessanti che hai trovato in rete nella sezione delle news. Usa il bottone “share” per avvisare la gente del tuo network quando leggi un articolo che può essere interessante per loro. Questo aggiunge valore al tuo gruppo e ti rende visibile.

15) Aggiungi valore al tuo network: ad esempio, metti in contatto persone che secondo te potrebbero collaborare. Presentale l’una con l’altra. Non sarebbe male avere un selezionatore o due nel tuo gruppo. Tra l’altro: secondo te, è più efficace se gli altri parlano bene di te o se ne parli tu stesso? Tutte queste attività trasformano i tuoi contatti in “evangelizzatori” della tua attività.

16) Usa Linked In per preparare le tue telefonate: il profilo, le attività, i post e i contatti della persona a cui vuoi telefonare ti diranno molto e ti permetteranno quasi di essere nella sua testa.

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One thought on “25 consigli per usare Linked In – parte 2

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