Apprendistato e relativo obbligo formativo

Formazione per apprendisti: un post “divulgativo”

Come dice Wikipedia, in sostanza il rapporto di apprendistato “.si basa su un patto fra datore di lavoro e dipendente, in base al quale l’apprendista accetta condizioni contrattuali peggiori (in termini ad esempio di retribuzione, di durata del rapporto, di ammortizzatori sociali) in cambio di una formazione specializzata tale da garantirgli una cospicua crescita professionale.”

Come noto, il contratto di apprendistato consente (semplifichiamo al massimo) all’impresa di assumere (con contratti della durata massima di 6 anni) apprendisti (fino a 30 anni non ancora compiuti) senza dover versare i contributi, che sono a carico del sistema pubblico (se vogliamo, questa che vi propongo è una lettura “aziendo-centrica”: oggi che non esiste più il vecchio contratto formazione-lavoro, l’apprendistato è sicuramente una forma contrattuale molto favorevole per l’impresa).

In cambio di questi vantaggi, la normativa (sostanzialmente 2 sono le leggi cui si fa riferimento: la 196/97 e la 276/03) prevede un obbligo formativo di 120 ore (160/140/120 ore per il CCNL metalmeccanico-PMI) per ogni annualità del contratto di apprendistato stesso. La formazione, normalmente, è erogata in parte in aula (di solito si tratta di 24 ore, la cosiddetta formazione “trasversale”: informatica, sicurezza sul lavoro, diritti e doveri del lavoratore…) e in parte in azienda (tutte le ore restanti).  L’impresa, se il CCNL cui fa riferimento l’apprendista è regolato dalla legge 276/03, volendo può decidere di erogare tutta la formazione internamente.

La formazione aziendale, ovviamente, verte sull’apprendimento del mestiere che l’apprendista dovrà svolgere. La normativa attuale rimanda alle regioni la definizione dei profili formativi specifici dell’apprendistato professionalizzante. La Regione Emilia Romagna, ad esempio, cofinanzia (per ora…) con voucher formativi del valore di 500 euro le imprese che decidono di attingere ai profili formativi del proprio catalogo per progettare la formazione. Anzi, in un’ottica anticrisi, raddoppia (1000 euro) il valore del voucher per i neoassunti (dal 1 ottobre 2009).

Assieme agli enti di formazione con cui collaboro, sono in grado di assistere l’azienda nelle attività collegate.

E’ fondamentale infatti per l’impresa dimostrare di aver adempiuto all’obbligo formativo implicito in questa tipologia del contratto, il che avviene con una serie di attività quali:

  • Erogazione della formazione all’interno del luogo di lavoro (da definire in  base al CCNL di riferimento)
  • Erogazione della formazione d’aula esterna all’azienda da svolgersi presso le strutture dell’ente di formazione
  • Predisposizione e stesura del piano formativo individuale
  • Consulenza nell’individuazione della qualifica e delle modalità formative
  • Realizzazione di percorsi personalizzati
  • Gestione della documentazione
  • Supervisione e monitoraggio dello stato delle attività
  • Certificazione dei percorsi di formazione

Annunci

One thought on “Apprendistato e relativo obbligo formativo

  1. Pingback: Formazione – Collezione completa | maxferrari

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...