Webinar gratuito – giovedì 30 marzo Chi ha paura dell’e-learning?

Giovedì 30 marzo, dalle 15.00 alle 16.00, sei invitato al webinar gratuito
Chi ha paura dell’e-learning?

Ti racconteremo ciò che ci appassiona da più di 10 anni, dalla gestione di una piattaforma e-learning fino al mercato dei corsi online.

Che cosa si può fare con l’elearning?
Come mixarlo con la formazione d’aula?

Scelta delle tecnologie, degli strumenti e dei fornitori, cosa fare in-house e cosa esternalizzare, quali sono i costi, i tempi e le implicazioni delle scelte.

DOVE ISCRIVERSI

Qui

A COSA SERVE

Il webinar ha come obiettivo fornire una panoramica di tutto ciò che serve per ideare e gestire progetti di formazione a distanza (e-learning), con particolare focus sulla formazione aziendale.

Ti mostreremo diversi esempi concreti di soluzioni adottate dai nostri clienti.

PER CHI È

Ideale sia per chi non ha mai affrontato progetti di questo tipo, sia per chi ha iniziato ma non ha un quadro completo.

I destinatari tipici sono i responsabili HR, responsabili formazione, training specialist o chi lavora nel marketing e comunicazione dell’azienda e ha necessità di trasferire competenze ai collaboratori.
Altrettanto ideale anche chi opera in società di consulenza e formazione.

PROGRAMMA

Introduzione all’e-learning – Panoramica

  • Tecnologie
  • Piattaforme LMS: funzionalità base, tracciamento, attori coinvolti
  • Soluzioni e costi: confronto tra le principali soluzioni open source, cloud, hosted, in house

Contenuti

  • Cosa fare in elearning: compliance e corsi su misura
  • Corsi a catalogo: costi, tecnologie, attori, pro e contro
  • Corsi su misura: costi, tecnologie, attori, pro e contro

Integrare l’e-learning con gli altri processi aziendali
Il flusso di gestione di un progetto e-learning:

  • ideazione e progettazione
  • vendita (interna o esterna) e lancio
  • deployment e monitoraggio
  • reportistica e audit

Poca teoria e tanta concretezza: i nostri eventi sono pratici, a cavallo tra la consulenza e la formazione.
Ti mostriamo come si fanno le cose, come le fanno le imprese simili a voi, e vi portiamo tutte le buone pratiche che abbiamo accumulato in questi anni.

Ti aspettiamo!

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Chi ha paura dell’e-learning? Un evento per saperne di più, 18 ottobre a Casa Corsini

logoIn parallelo alla nostra nascente Elearnit Academy abbiamo organizzato un evento molto interessante, assieme a Casa Corsini (FabLab, CoWorking, Music Factory e Spazio Giovani).

L’evento, nell’ambito dei martedì d’impresa, è

martedì 18 ottobre alle ore 18 a Casa Corsini, via Statale 83, Spezzano di Fiorano Modenese. Ingresso libero, prenotazioni alla mail coworking@casacorsini.mo.it.

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Informazione sull’informazione

Scrive Seth Godin oggi, tra le altre cose,

….Many people and organizations are contributing to this mass of data, but few are taking advantage of the opportunity to collate it and present it to people who desperately need it. Think about how much needs to be sorted, compared, updated and presented to people who want to choose or learn or trade on it.

The race to deliver this essential scaling asset isn’t over, it’s just beginning….

Vero, quanto è vero.  Lo vedo ogni giorno anche nel mio lavoro: uno dei temi più caldi, ad esempio nell’e-learning, è proprio quello della learning intelligence (il che va molto al di là dello standard di tracciamento dell’apprendimento che si usa oggi):

  • che dati raccolgo (tra quelli che posso raccogliere)?
  • come li articolo? a livello di azienda? di “team” all’interno dell’azienda? li posso raccogliere anche a livello multiaziendale? E se posso farlo, ha senso articolarli anche per settore o per paese?
  • come li aggrego? con quali metriche? perché?
  • una volta aggregati, come li visualizzo?
  • soprattutto, cosa vogliono dire? Quali chiavi di lettura posso associare ai dati?

Consulenti, aziende, formatori: se riuscite ad aggregare e rielaborare questo mondo di dati, vi trovate in tasca un tesoro!

Eccovi BoB: Best of Blog 2008

elearnitCon la fine del 2008 il blog di Elearnit compie un anno: oltre 60 articoli e una media di quasi 1000 visite al mese.

Festeggiamo l’anniversario con la pubblicazione di una raccolta dei migliori articoli sull’e-learning di quest’anno, e con il proposito di proseguire con lo stesso impegno e lo stesso entusiasmo anche nel 2009: continueremo a parlarvi di elearning, continueremo a raccontarvi le nostre esperienze, perchè crediamo che queste soluzioni possano davero migliorare la qualità del lavoro e della vita di tutti.

Potete scaricare la raccolta “Elearnit 2008″ dall’area download del nostro sito: http://www.elearnit.net/download/index.php

Parte un corso blended con IAL

Mi riallaccio al post “Maledetta FAD!” per segnalare un esempio di come – sia pure pian piano e a fatica – qualche ente sta iniziando a ragionare di come integrare la Fad nella propria progettazione didattica.

A breve partirà un corso sulla creazione d’impresa realizzato in collaborazione con Ial Emilia Romagna – sede di Modena.

Il corso sarà realizzato con modalità “blended” (miste aula – elearning)

Proviamo a immaginare: andiamo a un corso, ascoltiamo e impariamo. Se il docente era bravo, ci ha aperto molti orizzonti nuovi.
Ma quando torniamo a casa (o – se era un corso aziendale – il mattino dopo) che si fa?

Chiaro: se la nostra motivazione è molto forte ci sforzeremo di applicare nella pratica quanto imparato. Ma spesso il quotidiano è più forte della motivazione…

Il corso “Neoimpresa” consentirà a IAL di sperimentare la modalità blended: i 12 destinatari, aspiranti imprenditori, potranno utilizzare la piattaforma per l’autoapprendimento, per le esercitazioni e per il loro project work assieme al docente.

Ed ecco l’apprendimento “blended”

  • i materiali saranno in larga parte prodotti da elearnit
  • i docenti interagiranno con elearnit per la produzione dei contenuti, in modo da integrare correttamente le modalità didattiche (aula e elearning)
  • il corso è stato progettato fin dall’inizio con questa modalità
  • nella fase di promozione del corso, i corsisti che si sono iscritti hanno manifestato interesse verso la modalità mista: per molti (il corso è per lavoratori) questo è l’unico modo in cui possono partecipare! (alcuni hanno chiesto: ma non si può fare tutto a distanza?)
  • il docente stesso potrà sottoporre delle esercitazioni o dei casi di studio che il corsista può svolgere da solo o anche con gli altri partecipanti
  • il project work individuale sarà sviluppato attraverso la piattaforma, usufruendo dell’esperienza del docente (usando ad esempio il “repository”)

Insomma, il corso diventa un’esperienza continuativa che mi accompagna e non solo un avvenimento spot.

E’ un esempio virtuoso di quello che può fare un ente di formazione integrando l’e-learning nella sua attività didattica.