Guida pratica per un progetto sui Fondi Interprofessionali

Il tema è certamente molto complesso e non pretendo certo di risolverlo con questo articolo. Ma mi rendo sempre più conto che molte imprese si bloccano all’inizio, cioé non riescono a capire come passare dal “voglio fare un corso e farmelo finanziare dai fondi” al progetto approvato. Quello che voglio fare qui è offrire un guida for dummies che consenta di verificare almeno la presenza delle condizioni minime.  Continua a leggere

Fondi interprofessionali: il rapporto azienda – consulente – ente

Segnalo un ottimo articolo di questo blog (Tocchiamo il fondo) che spiega nel dettaglio le problematiche tipiche che spesso si ingenerano nel rapporto tra ente di formazione, azienda e consulente nella gestione dei fondi interprofessionali (o nella gestione della formazione finanziata in genere).

Quasi sempre sono problemi causati da ignoranza del consulente, sempre risolvibili con un minimo di consapevolezza. Però – anche nella mia esperienza – spesso i consulenti si comportano esattamente come descritto nell’articolo.

Morale: aziende, preferite sempre i consulenti che – quando parlano di formazione finanziata – almeno sanno di cosa parlano!

Fondi Interprofessionali: come funzionano

Fondi Interprofessionali (formazione per i dipendenti, esclusi gli apprendisti)


Molte aziende mi chiedono “come funzionano i fondi interprofessionali“. Questo post serve a chiarire ulteriormente.

Il processo avviene in questo modo:

  • assieme all’azienda, si analizzano i fabbisogni formativi: argomenti, individuazione dei docenti, destinatari (quante persone e suddivise in che modo), tempistica. Ovviamente, si verifica anche se l’azienda è già iscritta a un fondo oppure no
  • assieme all’ente accreditato (lavoro con 2-3 organizzazioni: ci sono ormai oltre 15 fondi e ogni organizzazione è specializzata in alcuni di essi) si analizzano i bandi in prossima uscita e le possibilità di successo; si pianifica quindi un piano di presentazione di progetti e – soprattutto  – si ipotizza un budget
  • provvedo a progettare – assieme all’azienda e a eventuali consulenti che già lavorano con l’azienda – i contenuti di dettaglio della formazione per l’effettiva presentazione del progetto.

Se in azienda ci sono le RSU, occorre ottenere le firme delle RSU interne sul progetto. In caso contrario, l’approvazione sindacale avviene a livello di sindacati provinciali (a cura dell’ente accreditato).

L’obiettivo tipico che si persegue è di finanziare completamente le attività formative tramite il fondo.

Difficile dare cifre generiche: diciamo che per costruire un budget solitamente occorre tener conto di variabili quali il numero di dipendenti coinvolti, le ore di docenza, eventuali attività di project work, il parametro orario del fondo (i parametri sono diversi da fondo a fondo e a volte da bando a bando).

Tipicamente, ci sono bandi ogni mese se si considerano tutti i fondi in circolazione. Su un singolo fondo, ci sono circa 3-4 scadenze l’anno in media.

Tra la presentazione e l’approvazione possono passare da 45 giorni a 2 mesi circa, dopodiché (di solito) ci sono tra i 6 e gli 11 mesi di tempo per realizzare il progetto formativo.

Fa eccezione a questo panorama complessivo il fondo Fondimpresa che opera in una logica più di “conto corrente” (si parla infatti di Conto Formazione) che non di presentazione di progetti che devono rientrare in una graduatoria: per semplificare, tanto verso, tanto ricevo. In questo caso, solitamente per poter utilizzare i fondi occorre prima “accumulare” risorse: di solito, quindi, è un fondo adatto per grandi imprese con un elevato numero di dipendenti che versano. Le risorse accantonate e non utilizzate per 2 anni confluiscono tuttavia nel cosiddetto Conto di Sistema: un fondo cui tutte le imprese (tramite la partecipazione ad appositi bandi che afferiscono al Conto di Sistema) possono accedere, anche quelle che non hanno versato.

Bando Fondartigianato

FartE’ uscito il bando di Fondartigianato. Per i dettagli, si può consultare il sito del fondo qui.
E’ un bando di un fondo interprofessionale: per maggiori informazioni su cosa sono, si può vedere questo articolo.

In sintesi, questi i contenuti del bando:

  • finanziati piani formativi “tradizionali”
  • finanziati piani per sostenere riorganizzazione e/o ristrutturazione
  • 17 milioni complessivi, di cui 2,2 milioni per l’Emilia Romagna (regione con il budget più alto)
  • massimo 70.000 euro per progetto
  • Scadenze:
    • 13 luglio 2009
    • 12 ottobre 2009
    • 14 dicembre 2009
    • 15 febbraio 2010

Come sempre, siamo a disposizione per tutte le imprese interessate a presentare progetti su questo bando.

I fondi interprofessionali

fondiinterpro Forse molte imprese hanno sentito parlare negli ultimi tempi dei fondi interprofessionali. Ma che roba è? Come funzionano? Quanto costa? Come si fa a ottenere il finanziamento? Quanto si può ottenere? In tempi in cui le risorse del Fondo Sociale Europeo (che per circa 20 anni hanno costituito larga parte del mercato dei corsi di formazione in Italia) sono in drastico calo, questo tipo di strumenti rappresentano uno delle armi più interessanti a disposizione delle imprese. Continua a leggere