Formazione per tutti

Empower deprived learnersRicevo – e volentieri pubblico – questo interessante articolo scientifico sul tema della formazione degli adulti.

FORMAZIONE PER TUTTI E PER TUTTA LA VITA!
EMPOWER DEPRIVED LEARNERS –
Making learning more attractive for low-level educated adults
through introduction of self-organised learning.
A transfer system into three different European societies
2007 LLP-LdV/TOI/2007/NO/165.013

L’apprendimento è (ed è sempre stato), per chiunque, un processo che dura tutta la vita.
L’idea, purtroppo sottile e diffusa, che il processo conoscitivo si limiti al periodo scolastico pone gli individui in una situazione del tutto svantaggiosa: essi diventano incapaci di affrontare situazioni, professionali e di vita, nuove o complesse, diventano essere umani obsoleti come le nozioni che sono state loro imposte.
La Comunità Europea, cogliendo questo pericolo, attraverso il Programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme, si pone l’obiettivo generale di contribuire allo sviluppo della Comunità Europea, quale società avanzata basata sulla conoscenza, attraverso la valorizzazione del concetto di apprendimento permanente, lo sviluppo di metodologie che possano migliorarlo e/o la promozione di esperienze concrete.
Il lavoro più urgente sembra essere quello di contrastare le attuali, riconosciute, inadeguatezze dei sistemi educativi rispetto all’urgenza imposta dalle innovazioni, e quindi quello di lavorare su principi pedagogici o andragogici più rispondenti alle nuove sfide, cognitive e sociali.

Il progetto EMPOWER DEPRIVED LEARNERS, nato all’interno del Programma Leonardo da Vinci di LifeLongLearning, mira nello specifico a valorizzare e diffondere i principi del SELF DIRECTED LEARNING, un  metodo di apprendimento
che attiva lo sviluppo di competenze sociali e personali legate al self-management (auto-gestione), capace di rafforzare la fiducia in se stessi e di stimolare l’abilità di agire in modo sicuro ed emancipato, sia in ambito lavorativo che sociale.
In che modo questo metodo d’apprendimento riesce a sviluppare competenze così fondamentali per avere successo nella vita?
Attraverso un approccio che impone la responsabilità del proprio processo di apprendimento: si viene coinvolti nella progettazione di tale processo e si sperimenta il fatto che l’apprendimento è legato alla personalità; che non è qualcosa di standard, e quindi è alla portata di tutti, perché lo standard lascia sempre fuori qualcuno…
Se le persone sono supportate ed accompagnati nella “gestione” del proprio autocontrollo da formatori e facilitatori dell’apprendimento, l’apprendimento diviene un’ esperienza preziosa e sostenibile.
La valenza del metodo risiede quindi in una capacità di rendere l’apprendimento attraente grazie all’azione sulle leve motivazionali e dell’autostima.
Ci si sente finalmente artefici di qualcosa: di se stessi, della propria conoscenza.
Per le ragioni di cui sopra, il metodo del Self Directed Learning viene destinato dal progetto EMPOWER DEPRIVED LEARNERS alle persone svantaggiate e con bassa qualificazione, che generalmente vivono l’apprendimento, nelle sue modalità più tradizionali, come un fallimento e che sono pertanto soggetti ad un circolo vizioso di insuccessi.
Attraverso tecniche e strumenti propri del Self Directed Learning, quali ad esempio esercizi di studio legati alla biografia personale, persone con difficoltà cognitive o demotivazione allo studio possono acquisire nuove conoscenze.
Il fatto di riuscire ad acquisirle, ed il come sono state acquisite, può sostenerle in una crescita inarrestabile.
Puntiamo allora a coinvolgere tutti nella formazione per la vita!
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Il progetto è stato finanziato col supporto della Commissione Europea.
Questo articolo riporta il punto di vista del solo autore – IAL CISL Emilia Romagna – e la Commissione Europea non può essere ritenuta responsabile per qualsiasi utilizzo che possa esser fatto delle informazioni qui contenute.


Ial

Leonardo

Per maggiori informazioni su questo tema o per programmare un’intervista, per favore contattare il coordinatore Giovanni Primavera all’indirizzo e-mail giovanniprimavera@ialemiliaromagna.it